Fibrillazione ventricolare

Fibrillazione ventricolare

La fibrillazione ventricolare (FV) è un disturbo dell'attività elettrica cardiaca che inizia di solito con una tachicardia ventricolare (TV) e sfocia infine in onde rapide, caotiche, non ripetitive (FV). È associata clinicamente alla perdita di una circolazione sanguigna efficace con stato di shock cardiogeno per scompenso acuto di circolo e, se non trat­tata immediatamente, porta a morte. È la causa più importante di morte cardiaca improvvisa (sudden cardiac death, SCD) negli adulti.

Epidemiologia

Incidenza

- Più di 400000 persone negli Stati Uniti vanno incontro ogni anno a morte cardiaca improvvisa
- L'80-90% delle morti cardiache improvvise nelle persone con cardiopatia è causato da FV
- I maschi di colore presentano l'incidenza più elevata dì morte cardiaca improvvisa Sesso
- L'incidenza è più alta negli uomini che nelle donne (3:1)

 

 

Età

- Picco d'incidenza a meno di 6 mesi d'età, quindi rapido calo
- Un secondo picco si manifesta all'età di 45-75 anni

Fattori di rischio

Cardiopatia ischemica
- La TV, inclusa la FV. è la causa più frequente di morte improvvisa nell'infarto miocardi­co (IM) acuto
- La prognosi della FV si basa sul momento d'insorgenza dopo l'IM
- Una FV precoce (entro 24-48 ore) è considerata parte dell'IM e non viene trattata a lungo termine
- Una FV che si verifica più tardivamente è generalmente associata a disfunzione del ventricolo sinistro (VS) e rappresenta lo sviluppo di un substrato aritmico, che richiede un trattamento a lungo termine per ridurre al minimo il rischio di recidiva
- L'80% dei casi di morte cardiaca improvvisa è secondario ad aterosclerosi coronarica
- Fattori di rischio per malattia coronarica (per es., iperlipidemia, ipertensione, fumo) sono spesso presenti in pazienti che vanno incontro a morte cardiaca improvvisa secondaria a FV

Grave insufficienza cardiaca o disfunzione del VS con frazione di eiezione <35%

- Secondaria a cardiopatia ischemica
- Secondaria a cardiomiopatia dilatativa
- La metà dei decessi in caso di scompenso cardiaco è improvvisa e in circa l'85°o dei casi è conseguente a FV
Somministrazione di farmaci antiaritmici
- Che inducono un prolungamento dell'intervallo QT
- Che inducono torsades de pointes (TV con complessi QRS polimorfici che cambiano in ampiezza e in lunghezza del ciclo)
Grave ipossia o ischemia
Pazienti con sindrome di Wolff-Parkinson-Wnite che sviluppano fibrillazione atriale con ri­sposta ventricolare estremamente rapida ) Incidenti da elettricità
Sindromi genetiche
- Sindrome congenita del QT lungo
- Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva
- Displasia aritmogena del ventricolo destro
- TV/FV correlate a catecolamine
- Sindrome di Brugada

Eziologia

La FV è il risultato dell'interazione di molteplici fattori
- Miocardio danneggiato
La formazione di una cicatrice è d'importanza primaria nelle aritmie che si verificano dopo più di 48-72 ore da un IM acuto
- Fattori scatenanti (trigger) per le aritmie
- Riperfusione miocardica
La FV può essere provocata da:
- Ischemia miocardica
- Insufficienza cardiaca cronica
- Ipossiemia
- I percapnia Ipotensione
- Turbe elettrolitiche (specialmente potassio, caldo, magnesio)
- Intossicazione da tarmaci (digossina, agenti farmacologici che prolungano l'intervallo QT)
- Caffeìna
- Etanolo
 Una forma rapida di tachicardia ventricolare (TV) spesso precede la FV
- Nella cardiopatia ischemica, la forma più comune di TV è monomorfa
- Ha origine da un focus rientrante

Sintomi e segni

L'esordio della FV è seguito da rapida perdita di coscienza, mancanza del polso e, in as­senza di terapia, dalla morte

Diagnosi

differenziale
Si effettua mediante elettrocardiografia
- Asistolia
- Artefatti elettrocardiografici
- Tachicardia ventricolare

Approccio diagnostico

La diagnosi si basa sull'elettrocardiogramma (ECG).
L'anamnesi del paziente fornisce indizi riguardo all'eziologia
Esami di laboratorio
Esami ematochimici, tra cui:
- Potassio
- Magnesio
- Calcio
 Esame emocromocitometrico
 Emogasanalisi
 Enzimi cardiaci
 Screening tossicologico (se FV extraospedaliera)
Diagnostica per immagini
 Radiografìa del torace
- Può evidenziare polmonite da aspirazione, edema polmonare o lesioni conseguenti a rianimazione cardiopolmonare o cardiomegalia
egc
- Aiuta a definire la presenza di una cardiopatia strutturale
- Frazione di eiezione
- Cardiomiopatia dilatativa
- Cardiomiopatia ischemie
Procedure diagnostiche


ECG
- Non è possibile distinguere i complessi QRS, i segmenti ST e l'onda T
- Linea di base ondulante, irregolare, dì ampiezza variabile
» Ne'IM o nell'ischemia acuta, la FV è generalmente scatenata da un singolo complesso prematuro ventricolare precoce che cade sull'onda T Provoca una TV rapida che degenera in FV
- La FV non ischemica esordisce di solito con una breve fase di TV rapida dopo un com­plesso prematuro ventricolare tardivo
II flutter ventricolare appare in genere come un'onda sinusoidale con frequenza di 150-300 battiti/min che spesso "degenera" in FV

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