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Acne volgare

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Acne di, che cosa parliamo?

RICORDATEVI CHE LA PRIMA COSA DA FARE E' NON SPREMERE I BRUFOLI! PERCHE' COSI' FACENDO VI TROVERETE LA FACCIA PIENA DI BUCHI! E NON CURATEVI DA VOI, MA RECATEVI DA UN BRAVO DERMATOLOGO!

I ragazzi, una volta raggiunta la pubertà, la fase della vita in cui una tempesta di ormoni sessuali (estrogeni, progesterone e testosterone ecc. ) si abbatte sull'organismo dell'adolescente proiettandolo nella fase della maturazione sessuale, possono presentare delle imperfezioni del viso. Ciò è dovuto al fatto che allora la pelle diventa anche più grassa, perchè aumenta la secrezione sebacea della cute Queste lesioni volgarmente vengono chiamate brufoli, ma tecnicamente, il dermatologo, le definisce acne.

Punti neri e comedoni

Queste lesioni si possono manifestare come "punti neri", come piccole tumefazioni della pelle, come piccole cisti o, piuttosto, come piccoli estroflessioni della pelle, con in capo del materiale biancastro purulento. Stiamo parlando di comedoni (i punti neri), di cisti sebacee (le tumefazioni) e di acne (le estroflessioni con il pus).  Nei follicoli piliferi, dove sbocca il sebo, poichè questo è, per così dire più denso, si ostruisce l'orifizio del follicolo e si formano delle piccole cisti, che appaiono all'occhio nudo come "puntini" nerastri, appunto i comedoni. è chiaro che i ragazzi ne sono predisposti, poichè spesso hanno un'alimentazione incongrua, una dieta cioè ricca di grassi, fritti, cioccolata, poca verdura sono obesi o in sovrappeso.  La  frutta e la verdura sono importanti per riequilibrare la flora intestinale e facilitare le funzioni fisiologiche e, soprattutto, la vitamina A, contenuta nelle frutta di colore rosso, aiuta a prevenire l'acne. Così la pelle diventa untuosa, e spuntano i comedoni sulla pelle, cioè i "punti neri": si tratta degli sbocchi delle ghiandole sebacee, tappati da materiale cheratinico, sono la sede dove pullulano dei germi. In particolare i lieviti, cioè i funghi, il P. orbiculare ed i batteri, il Propionibacterium acnes, che sono lipofili, cioè amano starsene tra i grassi del sebo, causando un'infezione ed infiammazione all'interno della cisti, con rottura della parete stessa e danno estetico da fibrosi.

Il ragazzo, con i brufoli, ha la mania, inoltre, vuoi per il prurito, vuoi perchè è schernito dagli altri amici,  di spremersi i brufoli! Il comedone, cioè la cisti sebacea, può essere aperto, punto nero o chiuso, punto bianco. Ed appare come una piccola papula, cioè un'escrescenza della pelle, a mò di una piccola cupola  microscopico di 1-2 mm. Il fatto è che i comedoni non possono essere spremuti, perchè difficilmente, spremendoli, viene fuori il sebo;  anzi, spesso il materiale purulento, se spremuto, penetra profondamente nel sottocutaneo, si incista e determina delle reazioni da "corpo estraneo" che noi chiamiamo granulomi. Questi danno luogo a brutte cicatrici deturpanti, fino a costituire dei veri e propri nodi e noduli della cute.



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Terapia

La cura è lunga e difficile.  Ma mai occorre scoraggiarsi. Chi vi scrive, ha una certa esperienza in merito e vi può dire che, d'estate,  è difficile scorgere ragazzi con l'acne, fra quelli che vanno tra le onde salse, perchè, a loro insaputa, l'acqua del mare ed il sole, ed il caldo col sudore, riescono a detergere in profondità i follicoli piliferi, asportando il sebo ed il tappo di cheratina che vi si era depositato, determinandone una pulizia profonda della pelle. Quindi una buona pulizia della pelle è alla base della cura ed essa va attuata sentendosi col dermatologo che prescrive dei prodotti detergenti ed esfolianti, cioè che fanno un "peeling", cioè pelano la pelle, rendendo più facile l'asportazione dei "tappi di sebo" dai comedoni. Quindi può risultare utile l'impiego di un antibiotico blando o una terapia ormonale estroprogestinica, nella donna.

Altre buone regole per la cura dell'acne

- Accurata pulizia del viso, per eliminare i comedoni; andate dal visagista bravo, utilizzate quei gel di pulizia (eau nettoyant, topexan, urage ecc)
- Mai tentare di spremere il brufolo o di strofinare la pelle violentemente, traumatizzandola!
- Talora il medico dermatologo, a cui sempre vi rimandiamo, può prescrivere un antibiotico come la tetraciclima o la eritromicina
- Si può usare l'acido retinoico, benzoilperossido, acido salicilico per uso topico, per sfiammare e pulire.
- L'acne cistica si può trattare con isotretinoina, un retinoide sintetico.

MAI QUESTI FARMACI VANNO IMPIEGATI IN GRAVIDANZA!
Impiegare gli anticoncezionali se del caso, ma solo  sotto stretto controllo del ginecologo.

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