Il dolore al petto

E' quasi sempre un dolore cardiaco in genere ischemico, specie nell'anziano o nel diabetico. Esiste allo scopo un protocollo diagnostico che prevede la ricerca della troponina in due momenti distinti, nell'arco di qualche ora per ricercare i segni bioumorali del danno della cellula cardiaca (miocardiocita);  oppure esso dipende da altre patologie, sempre importanti. Viene definito come un sintomo di fastidio o dolore avvertito tra il collo e l'addome superiore, che si può irradiare alla mandibola: in questo caso pensiamo subito a problemi di pertinenza cardiaca. Qui porre diagnosi immediata è fondamentale per la cura che può salvare la vita del paziente. Stiamo parlando ovviamente del dolore da angina pectoris, del dolore toracico da ischemia miocardica durante uno sforzo, che viene alleviato dal riposo. Ma se il dolore è iniziato all'improvviso ed il paziente ha i segni dello shock di circolo, non perdiamo tempo e restiamo lì pronti a rianimare mentre viene chiesto intervent del 118.

Pronto soccorso

Argomenti gastro-enterologia

Argomenti diabetologia

Argomenti cardiologia

Argomenti endo-crinologia

Urologia Nefrologia

Aritmie

Ma in altri caso il dolore può dipendere anche dalle strutture musculo-tendinee del torace, dalla pleura, dall'infiammazione del pericardio, da uno zoster o da una banale dispepsia con rigurgito acido, perchè abbiamo mangiato cibi speziati, bevuto coca-cola e ci siamo coricati subito dopo pranzo, con una sensazione di peso allo stomaco e di dolore retrosternale che sale in gola con i rigurgiti di acido. In questo caso un buon anti-acido (per es. gaviscon, maalox, citrosodina, noremifa, ecc) e qualche compressa di omeprazolo, vi risolve il problema. E se piuttosto si tratta di una lacerazione di un aneurisma?

Epidemiologia del dolore al petto

Prevalenza
II 39% della popolazione riferisce di avere avvertito dolore toracico in un certo momento della vita
II 5% di tutte le visite al pronto soccorso è per dolore toracico
II 15% di queste è rappresentato da infarti miocardici (IM) acuti
Nell'ambito delle cure primarie, le principali cause di dolore toracico sono:
Muscoloscheletrico (-20%)
Esofagite da reflusso (-13%)

Costocondrite (-13%)
Angina stabile (-10%)
Angina instabile e possibile infarto miocardico (1-2%)

Meccanismo patogenetico

II dolore toracico è causato dalla stimolazione dei nervi viscerali o somatici
• Vie somatiche
Stimolazione dei nervi della cute e delle strutture superficiali
- Da trauma
- Da patologie neuromuscolari

Vie viscerali del dolore toracico

Stimolazione dei nervi viscerali afferenti da ischemia, infiammazione, spasmo muscolare, distensione di organi cavi o trazione
Le fibre afferenti viscerali convogliano le informazioni nocicettive alle radici dei gangli dorsali nel midollo spinale
Qui, sia i nervi sensitivi primari somatici sia quelli viscerali convergono su neuroni spinali comuni, causano l'attivazione delle vie spinali ascendenti, che viene male interpretata come originante da strutture somatiche

Sintomi e segni

L'anamnesi deve essere focalizzata su:
Qualità, localizzazione e irradiazione del dolore
Natura dell'insorgenza e durata del dolore
Fattori che precipitano, esacerbano e migliorano i sintomi
Fattori di rischio per malattia coronarica
 

Esame obiettivo mirato

L'ispezione può rivelare: La gravita del dolore del paziente, tachipnea, pallore, rash suggestivo di herpes zoster
Valutazione della pressione arteriosa in entrambe le braccia e polsi in entrambe le gambe
L'auscultazione del torace può rivelare:
Rumori respiratori ridotti
Sfregamento pleurico
Crepitii inspiratori
L'esame cardiaco deve ricercare: Sfregamenti pericardio, Soffi sistolici e diastolici, Terzo o quarto tono cardiaco, Pressione sulla parete toracica, Può riprodurre i sintomi del dolore toracico muscoloscheletrico

Diagnosi differenziale

Dolore toracico acuto
a Pazienti ospedalizzati con dolore toracico acuto da altre cause rispetto all'IM
• Patologie gastroesofagee (42%);
 in ordine decrescente di frequenza
 Reflusso gastroesofageo
• Disturbi della motilità esofagea • Ulcera peptica
• Calcoli biliari
• Cardiopatia ischemica: 31%
• Sindromi della parete toracica: 28%
• Pericardite: 4%
• Pleurite/polmonite: 2%
• Embolia polmonare: 2%
• Carcinoma polmonare: 1,5%
• Aneurisma aortico: 1%
• Stenosi aortica: 1%
• Herpes zoster: 1%

argomenti di semeiotica

 

Angina ed infarto NSTEMI

Angina ed infarto NSTEMI 2

Cura iniziale Angina instabile e NSTEMI

Cura specifica Angina instabile e NSTEMI

Cura invasiva Angina instabile e NSTEMI