Eruttazione

Definizione.

L'eruttazione (distensione gastrica) si verifica quando il gas e/o il liquido acido risale dallo stomaco verso l'esofago, producendo un suono caratteristico vibrato, per cui il paziente spesso si trova a disagio ed è costretto comunque ad emettere il gas della cosiddetta "bolla gastrica", a prescindere dalla sua volontà. In altri casi, invece, ingurgita aria e si gratifica nell'emissione di gas, per ragioni di ansia, nel disturbo ansioso o nella depressione, per attirare l'attenzione su di se'. Se acido e cibo ritornano in bocca, a prescindere da vomito, si parla di rigurgito acido. Nel caso contrario, se cioe' non avrà eliminato tale gas, incorrera' nei sintomi di ripienezza: dolore da distensione gassosa dello stomaco stesso, digestione lenta, acido in bocca, specie se si sara' coricato, bruciore al petto, come un fuoco. Questi sintomi possono comparire saltuariamente, per es. dopo un'abbondante pasto, peggio se di sera, prima di coricarsi, pasto caratterizzato da spezie, grasso, olio, dolci, cioccolata, fumo di sigarette, bibite gassate come la cola, chinotto ecc.


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Talora se i fastidi sono presenti per un determinato periodo di tempo, per es. uno o due mesi, possiamo pensare anche ad un'ulcera dello stomaco.  Infatti l'eruttazione può alleviare i sintomi associati, in particolare nausea, pirosi, dispepsia e gonfiore.  In altri casi può accadere invece che il soggetto si gratifichi dall'emissione di questi gas e che, addirittura, ingurgiti aria con tale intento, come per lanciare dei segnali inconsci alle persone che lo circondano. Parliamo, cioè, di aerofagia, ossia di una più o meno involontaria deglutizione di aria; non si tratta cioè della ingestione di alimenti che producono gas in un paziente con digestione lenta e laboriosa, per es. nel diabetico affetto da "gastroparesi diabeticorum". Non per nulla si dice che un paziente invitato a pranzo nei paesi del medio-orientale debba ringraziare chi lo ha invitato proprio con una sonora eruttazione di gratificazione (sic!). A noi in questa sede preme di parlare delle eruttazioni in senso patologico, come segno di disturbi gastrointestinali.

EGDS: ulcera della piccola curva gastrica antrale; in questi casi e' imperativo operare delle prese bioptiche per escludere una lesione neoplastica ulcerata (vedi classificazione dei tumori dello stomaco di  Borrmann).

Anamnesi ed esame obiettivo del paziente dispetico

Focalizzare l'anamnesi provando a decifrare le cause di eruttazione. Chiedere al paziente se presenta distensione gastrica dopo l'ingestione di bevande gassate, oppure se tale sensazione si verifica immediatamente dopo l'ingestione o diverse ore più tardi e valutare se il paziente vomita per liberarsi dal senso di ripienezza oppure se necessita di terapia con antiacidi. Determinare se il paziente ha un dolore addominale associato. Se sì, chiedergli di descrivere la localizzazione, durata e intensità. Il medico chiede anche informazioni riguardo a recente calo ponderale, mancanza di appetito, pirosi, nausea o vomito, se sono subentrati cambiamento nelle abitudini intestinali, oppure problemi respiratori in posizione supina. Inizia l'esame obiettivo controllando i parametri vitali del paziente. Nel far questo, notare l'espressione facciale del paziente e la postura. Sembra sorvegliare l'addome. è ancora seduto o si sta muovendo. Controllare se presenta un respiro di odore nauseante. Successivamente, ispezionare l'addome del paziente per valutare la distensione o una peristalsi visibile. Auscultare la peristalsi e caratterizzarne la motilità.

Quindi palpare o eseguire la percussione per valutare dolorabilità addominale, rigidità, distensione e massa. Porre il paziente sdraiato sul fianco o con le ginocchia piegate sul torace per aiutare ad alleviare l'eruttazione. Se il paziente è sensibile al cibo che produce gas, come cipolle e cetrioli, adeguare la sua dieta, se necessario. Può necessitare di una dieta con ridotta presenza di lattosio. L'aerofagia è una causa comune di eruttazione nei bambini, che spesso ingoiano aria mentre mangiano o piangono. Le cause organiche sono rare e generalmente determinate da un'anomalia congenita, come un megaduodeno agangliare. Pazienti anziani che hanno perso i denti o che presentano altri problemi odontoiatrici minori e una riduzione della funzione delle ghiandole salivari tendono a masticare meno, deglutire pezzi più grandi di cibo e più aria. Questi fattori, combinati con una ridotta secrezione acida gastrica e una minore motilità provocano un aumento del disturbo. Per prevenire l'aerofagia, consigliare ai pazienti di evitare la gomma da masticare e il fumo, masticare piccoli pezzi di cibo lentamente e completamente e parlare il meno possibile durante i pasti.

Cause mediche di eruttazione

Ostruzione estrinseca dello stomaco

Questa complicanza comune dell'ulcera duodenale causa eruttazioni, pienezza epigastrica e sensazione di disagio, anoressia, nausea e vomito.

Ernia iatale.

In questa patologia, l'eruttazione è presente dopo l'ingestione ed è accompagnata da pirosi, rigurgito di liquidi di sapore acido e distensione addominale. Il paziente lamenta un dolore retrosternale sordo o epigastrico che può irradiarsi alla spalla. Altri aspetti comprendono disfagia, nausea, calo ponderale, dispnea, tachipnea, tosse e alitosi.

Ulcera peptica.

Questa patologia frequente può causare eruttazione. I suoi sintomi classici, però, sono pirosi retrosternale e lancinante o urente dolore allo stomaco, che si allevia con cibo, antiacidi o t'armaci antisecretori. I segni e sintomi associati possono includere nausea, vomito, melena, distensione addominale, senso di sazietà precoce e dolorabilità epigastrica.

Sindrome dell'arteria mesenterica superiore (acuta)

Eruttazioni e alitosi sono segni tardivi di questa sindrome poco comune. Generalmente, eruttazione si presenta dopo l'ingestione ed è accompagnata da rigurgiti.

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