Il dolore dell'addome superiore sinistro

Cause di dolore all'addome superiore sinistro

Una volta escluso che non si tratta di un infarto del cuore, vediamo quale sono le patologie che interessano l'ipocondrio sinistro.  Stiamo parlando per es. anche della sindrome della flessura sinistra, per intendere un paziente che accusa un dolore per distensione gassosa del colon, condizione questa assai frequente ed innocua, che si manifesta specialmente nel sesso femminile; ciò può accadere in caso di stipsi ostinata; altre volte è proprio un dolore a partenza dalla milza, per esempio nelle affezioni ematologiche o nell'infarto splenico, o nella leishmaniosi. A chi vi scrive è capitato il caso di un ragazzo di 23 anni, che lavorava in un supermercato, il quale si è ricoverato per un dolore al fianco sinistro: alla palpazione una milza enorme, estesa fino all'ombelicale trasversa, febbre e CID, cioè consumo di piastrine e fattori di coagulazione.

Abbiamo fatto mente locale: milza+febbre+cid+sepsi=sospetto di leishamaniosi. Il ragazzo, con le cure specifiche, si è salvato, per fortuna. Un dolore in tale sede, tuttavia, non è sempre frequente, ma quando compare, in genere, dipende anche da affezioni dello stomaco, ulcere e gastriti, cancro dello stomaco, cancro della coda del pancreas, pseudocisti pancreatiche e per quanto riguarda ciò si rimanda alla pagina sul dolore dell'addome medio.

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Parimenti si devono prendere in considerazioni le coliche dell'apparato pieloureterale di sinistra, cioè i calcoli del rene di sinistra e si deve pensare anche all'herpes zoster o fuoco di S. Antonio.  Per quanto concerne il pancreas, un pensiero vanno alle pancreatici croniche dell'alcolista che si manifestano con dolenza all'addome superiore di sinistra ed all'epigastrio, durante le prime ore dal pasto, poiché nella pancreatite cronica è a tutti noto che il pancreas presenta il dotto del Wirsung deformato, calcificato e con calcoli. Peculiari della porzione sinistra dell'addome superiore sono ancora i dolori di origine splenica che, per mia esperienza professionale, sono abbastanza rari ma talora si manifestano nell'ingrossamento della milza che si ha nelle leucemie, ossia in malattie oncologiche delle linee cellulari del sangue, nella fattispecie i globuli bianchi, e nel morbo di Gaucher, cioè le tesaurismosi cerebrosidiche, ossia patologie dovute ad errori genetici con accumulo di sostanze lipidiche negli organi parenchimali. Anche nell'epatopaziente con ipertensione portale si possono avere ipersplenismo e così pure in affezioni quali la leishmaniosi, dovuto ad un parassita presente nei cani che può infettare l'uomo, come dicevamo sopra. Lo stesso dicasi per affezioni vascolari come l'infarto splenico, che si determina nella endocardite e nella fibrillazione atriale. Infine la flessura sinistra o flessura splenica del colon può dare dolori del tipo a colica nella sindrome del colon irritabile, in patologie neoplastiche e malattie infiammatorie.

Patologie responsabili di dolore all'ipocondrio sinistro

Le patologie sono le seguenti:

-sindrome del colon irritabile
-splenomegalia: leishmaniosi, talassemia, anemie, leucemie e linfomi
-tumore del colon alla flessura sinistra
-gastrite cronica
-ulcera gastrica
-tumore del pancreas
-aneurisma
-cardiopatia ischemica: infarto, angina pectoris

Diagnosi.

Si avvale della clinica e della visita del paziente; è infatti abbastanza semplice la palpazione di una milza ingrossata, che talora è possibile apprezzare perfino all'ombelicale traversa!! Milza che va sempre palpata anche dopo incidenti e traumi chiusi dell'addome.

Le indagini strumentali da eseguire sono:

-Indagini bioumorali (approccio al paziente), valutazione dell'emocromo, del gruppo epatico e renale e delle urine con eventuale urinocoltura se del caso.
-Ecografia dell'addome, chiedendo espressamente una valutazione della milza
-TAC addome con mezzo di contrasto
-EGDS e colonscopia
 

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