DISORDINI DELLA DEGLUTIZIONE E DISFAGIA

Il paziente è in grado di localizzare con precisione la sede della disfagia?

I pazienti affetti da disfagia orofaringea sono in grado di localizzare in maniera accurata la presenza di disfunzioni della deglutizione a livello dell'orofaringe. Essi percepiscono, infatti, un involontario accumulo di cibo nella cavità orale o l'incapacità a iniziare la deglutizione a livello della faringe oltre alla frequente insorgenza di aspirazione prima, durante o dopo la deglutizione. Viceversa, in presenza di disfagia esofagea, i pazienti identificano la sede dell'ostruzione con limitata precisione: solo il 60-70% dei pazienti identifica correttamente la zona della disfunzionalità esofagea, mentre i restanti la localizzano in maniera approssimativa rispetto alla sede effettiva. La sensazione di sentire il bolo è imputabile alla percezione di una massa informe a livello della cavità faringea. Tale sensazione non deve essere confusa con la disfagia (difficoltà nella deglutizione).La sensazione di sentire il bolo, sebbene costantemente presente, non si correla infatti alla deglutizione, la quale può peraltro favorirne il temporaneo miglioramento. Il paziente, d'altro canto, accusa disfagia solo durante la deglutizione. Poiché la differenziazione fra lesioni prossimali e distali risulta di difficile localizzazione in base alle informazioni fornite dal paziente, la descrizione di sintomi orofaringei associati, quali difficoltà di masticazione, ptialismo con perdita di saliva, rigurgito rinofaringeo, aspirazione, tosse o soffocamento postdeglutizione depongono per una localizzazione del disturbo a livello dell'orofaringe piuttosto che nell'esofago.

 

Cause di disfagia suddivise per eziopatogenesi

CAUSE DI DISFAGIA PROPULSIVE, STRUTTURALI, IATROGENE

Disfagia su base neuropatica


Accidente cerebrovascolare
(midollo, ampia area corticale)
 Morbo di Parkinson
Sclerosi laterale amiotrofica
Sclerosi multipla
 Affezioni degenerative (per esempio morbo di Alzheimer,
malattia di Huntington e atassia di Friedrich)
Neoplasia cerebrale (tronco encefalico)
Poliomielite e sindrome postpoliomielitica
Paralisi cerebrale
Paralisi dei nervi cranici
Paralisi del nervo laringeo
ricorrente Muscolari
Distrofia muscolare (di
Duchenne, oculofaringea)
Miosite e derma miosite
Miastenia grave
Sindrome di Eaton-Lambert
 


Disfagia su base dismetabolica

Ipotiroidismo associato a mixedema, Ipertiroidismo, Infiammatorie/autoimmuni, Lupus eritematoso sistemico, Amiloide Sarcoidosi
 


Disfagia su base infettiva

Sindrome da immunodeficienza
acquisita associata a
interessamento del sistema nervoso centrale
Sifilide (tabe dorsale) Rabbia
difterite
meningite
Virus Coxsachie, herpes simplex >
 


Disfagia su base neoplastica


Barre cricofaringee
Diverticolo ipofaringeo (di Zenker)
Osteofiti dei corpi vertebrali cervicali
Affezioni cutanee bollose (epidermolisi bollosa, pemfigoide, reazione del trapianto contro l'ospite)
Stenosi esofagea congenita cervicale
Linfadenopatia Gozzo
Lesioni da caustici
Liscivia

Da farmaci Infezioni

Ascesso
Ulcerazione Faringite
Ulcerazioni orali autoimmuni associate a malattia di Crohn e a sindrome di Behcet
Dentizione insufficiente; anomalie dentali
Resezioni orofaringee
Mucosite da chemioterapia
(farmaci)
Xerostomia indotta da radiazioni
Miopatia indotta da radiazioni
Stabilizzazioni cervicali (componenti metallici o chirurgia)
Miopatia da steroidi
Discinesia tardiva
 Protesi dentali o intraorali non precise

Sintomi della disfagia orofaringea>

Radiologia esofagea baritata: esofago a cavaturaccioli

RX pasto baritato: esofago a cavaturaccioli

Rigurgito rinofaringeo
Tosse o soffocamento (aspirazione) durante la deglutizione
Incapacità a iniziare la deglutizione
Senso di cibo aderente alla cavità faringea
Modificazioni del linguaggio o della voce (timbro nasale)
Ptosi
Fotofobia o modificazioni della vista
Debolezza, soprattutto debolezza progressiva a fine giornata

Altre cause della sensazione della presenza di bolo in ordine di frequenza (dalla più comune alla più rara).

Reflusso gastrofaringeo
Alterazione dello stato ansioso (è opportuno formulare la diagnosi previo accurato esame, ai fini di escludere alterazioni organiche)
Tumore precoce ipofaringeo
Gozzo
Classificare le cause imputabili a disfagia orofaringea.

La disfagia orofaringea è generalmente imputabile a insufficienza propulsiva o ad alterazioni strutturali orofaringee o esofagee. Le alterazioni propulsive sono il risultato di disfunzionalità dei meccanismi di controllo del sistema nervoso centrale, della muscolatura intrinseca o del sistema nervoso periferico. Neoplasie, interventi chirurgici, traumi, lesioni erosive o anomalie congenite possono provocare la comparsa di alterazioni strutturali. La disfagia può talvolta presentarsi nonostante l'assenza di segni all'esame radiografico; le anomalie motorie si possono determinare mediante metodi più sensibili quali elettromiogramma (EMG) o studi sulla stimolazione del sistema nervoso. Qualora le indagini risultino negative, si può ipotizzare l'esistenza di un disturbo primitivo della deglutizione.-

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