INFEZIONI DA HANTAVIRUS

 

Nefrite da guerra o da campo

Epidemiologia

Gli hantavirus appartengono alla famiglia delle Bunyaviridae; si tratta di virus a RNA a filamento negativo, che replicano esclusivamente nel citoplasma della cellula ospite. Esistono piu' di 20 hantavirus conosciuti. Si tratta di una patologia diffusa in tutto il mondo, in particolare nel Sud-Est asiatico; osservata per la prima volta nel 1951 nella guerra di Corea; il nome hantavirus deriva dal fiume Hantan in Corea del sud, isolato alla fine del 1970 da Ho-Wang Lee e collaboratori che per primi lo studiarono. Precedentemente era conosciuto come febbre emorragica coreana. in Europa e' piu' frequente in Scandinavia, Ardenne e Bosnia. Gli Hantavirus sono virus a RNA negative-sense a singolo filamento che infettano molte specie di roditori, toporagni, talpe e pipistrelli.

L'infezione in questi serbatoi e' quasi asintomatica, ma alcuni hantavirus dei roditori possono infettare anche gli esseri umani, causando sia la febbre emorragica con sindrome renale (HFRS) o sindrome cardio-polmonare da hantavirus (HCPS).

 

Agente eziologico

Hantavirus (famiglia dei Bunyaviridae) con vari sierotipi:
Sierotipo - Forma di decorso - Serbatoio principale - Aree geografiche
Hantaan: Febbre emorragica con sindrome renale - Topo - Sud-est asiatico, sud-est europeo
Puumala: Generalmente nefropatia epidemica a prognosi favorevole - Topo - Europa centrale e settentrionale
Seul: Febbre emorragica con sindrome renale - Topo domestico - In tutto il mondo
Belgrado: Febbre emorragica con sindrome renale - Topo - Sud-est europeo. Balcani
Sottotipo
Sin Nombre con vari sierotipi:

Four Corners
Bayou
Black Creek
Canal : Sindrome polmonare da Hantavirus - Topo - Ratto USA (tranne costa orientale) USA (costa orientale) USA (sud-est, Florida)

Via di trasmissione

Serbatoio dell'agente patogeno sono il topo e il ratto; l'infezione e' secondaria all' inalazione di escrementi di questi animali contaminati dal virus; particolarmente a rischio sono i lavoratori dei campi e dei boschi, cacciatori, soldati, profughi. e' possibile ancas il contagio interumano. Incubazione da 9-35 giorni.
L'infezione da hantavirus avviene attraverso il contatto diretto con urine, feci e saliva disseminati dai roditori infettati nell'ambiente;
Per inalazione dell'aerosol contenente particelle di escreti freschi o essiccati dispersi nell'ambiente. Principale via di trasmissione: inalazione. Gli hantavirus sono trasmessi all'ospite umano in primo luogo attraverso un "aerosol" costituito dalle particelle di escrementi, urina o saliva dei roditori infettati. Il periodo di incubazione e' variabile e puo' essere di pochi giorni o di alcuni mesi. Nella maggior parte dei casi e' pari 2-4 settimane.

Clinica

Le infezioni provocate dall'hantavirus sono malattie virali acute in cui l'endotelio vascolare e' danneggiato, portando ad aumento della permeabilita' vascolare, ipotensione, manifestazioni emorragiche e shock.

A) Febbre emorragica con sindrome renale:
3 fasi:
1. esordio improvviso con febbre alta, brividi, mialgie, evtl. congiuntive, eritema al volto
2. lombalgia, dolori addominali, nausea, vomito, diarrea
3. nefrite interstiziale con proteinuria marcata, oliguria, aumento di azotemia e creatininemia.
B) Sindrome polmonare da Hantavirus: febbre, mialgie, nausea, disturbi addominali, tosse secca stizzosa, edema polmonare interstiziale.
Triade di laboratorio: leucocitosi con spostamento a sinistra della formula di Arneth + linfociti atipici + piastrinopenia.

Complicanze

La febbre emorragica con sindrome renale e' piu' grave della nefropatia epidemica, con frequenti complicanze: piastrinopenia, petecchie, evtl. emorragie, shock, edema polmonare, insufficienza renale acuta. Nella sindrome polmonare:
ARDS.

 

Diagnosi differenziale
Infezioni respiratorie, leptospirosi, affezioni renali di altra genesi.

 

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