Invalidita' civile e neoplasie

aggiornamento per il medico pratico

cfr anche tumori e valutazione medico legale

Tumori solidi e valutazione medico-legale

Una delle domande piu' frequenti consiste nel capire se la pensione per le invalidita' civili spetta o meno. Cerchiamo di capire quali patologie neoplastiche permettono di ottenere una percentuale di invalidita' tale da rientrare nei benefici di legge. Per es. se sono affetto da linfoma di Hodgkin al terzo stadio, recidivante, allora la mia percentuale di invalidta' oscillera tra il 75% ed il 100%, meritevole di indennita' di accompagnamento nelle fasi cruciali del trattamento chemioterapico e/o nelle fasi del trapianto di midollo osseo. Vediamo.

Per le principali neoplasie solide sono state fornite indicazioni per l'attribuzione ad una di cinque classi valutative a crescente compromissione clinico-funzionale (rispettivamente: lieve, lieve-media,media, medio-grave e grave). Tali classi sono state elaborate con riferimento specifico a parametri di agevole riscontro documentale od obiettivo: istotipo, stadiazione TNM (Tumor, Node, Metastasis) UICC del 2010 (VII), quadro clinico-funzionale ed esiti della terapia attesi. Per alcune malattie neoplastiche, in aderenza ad evidenze cliniche gia' in larga misura recepite dalla stessa classificazione UICC, si e' tenuto conto, per un piu' preciso inquadramento, anche di fattori complementari al TNM: il grading per l'ovaio, i sarcomi dei tessuti molli e l'osteosarcoma; lo score di Gleason e il PSA per la prostata; l'istologia e l' eta' all'esordio per la tiroide; i livelli di marcatori sierici (S) LDH, HCG, alfaFP per il testicolo :

Per i tumori del sistema nervoso centrale, in accordo con la classificazione di uso clinico, si e' fatto riferimento al grado istologico di differenziazione e al quadro clinico-funzionale. I criteri proposti trovano applicazione per i casi giunti all'osservazione medico-legale tanto a terapia in corso che all'esito di questa; per i casi osservati in remissione completa la valutazione e' applicabile allorche' l'accertamento cada entro i primi 2 anni dal conseguimento del favorevole risultato terapeutico e la revisione, ove indicata, andra' programmata con riferimento all'epoca della remissione completa. La relativa ampiezza dell'intervallo tra i valori minimi e massimi previsti per ciascuna fascia valutativa consentira' di tener conto, entro certi limiti, del tempo intercorso dal completamento dell'iter terapeutico. Per le neoplasie piu' rare il valutatore operera' secondo il criterio analogico e possibilmente sulla base di un'adeguata relazione clinico-funzionale rilasciata dal centro oncologico di riferimento del cittadino.

Nella definizione dei criteri di attribuzione ad una specifica classe si e' tenuto conto anche degli esiti normalmente attesi delle terapie chirurgica (sempre piu' conservativa) e medica previste dai protocolli in uso, nonche' dell'inevitabile, ancorche' reversibile, turbamento psico-relazionale che l'esperienza della malattia neoplastica ancora oggi comporta. Eventuali gravi effetti collaterali cronici, ipotizzabili ma non attesi, quali ad esempio un severo linfedema di un arto a seguito di linfoadenectomia ascellare o inguinale, cosi' come gli esiti di interventi demolitivi (ano preternaturale definitivo, amputazioni di arti, ecc) andranno valutati in via complessiva sulla base delle indicazioni tabellari.

Neoplasie del sistema emolinfopoietico

Per tali neoplasie sono state previste 4 classi di crescente gravita' clinico-funzionale in rapporto alla stadiazione, alla fase terapeutica, all'esito del trattamento e alla presenza o meno di complicanze. Per la leucemia mieloide acuta si e' fatto riferimento alla classificazione FAB, per la leucemia linfatica cronica alla classificazione Rai, per il mieloma multiplo ai criteri di Durie-Salmon e per i linfomi alla stadiazione di Ann Arbor nonche', per i soli linfomi non Hodgkin, alla classificazione REAL. Per molte di tali neoplasie trova oggi crescente indicazione il trapianto di cellule staminali emopoietiche, capace di garantire esiti favorevoli, pur se al prezzo di un rischio acuto ancora considerevole e di possibili complicanze croniche anche rilevanti. Il trapianto puo' essere autologo o allogenico ( da donatore HLA compatibile). Il trapianto autologo, da sangue periferico del paziente, permette la chemioterapia ad alte dosi (mieolotossiche) di alcuni tumori solidi (neoplasie germinali in primo luogo, ma anche carcinoma mammario e osteosarcomi). Il trapianto allogenico trova indicazione essenzialmente nel trattamento delle neoplasie ematologiche ad alto rischio di recidiva e presuppone la chemioablazione midollare. Nei casi ad evoluzione favorevole segue una fase di alcuni mesi (8-12) durante la quale il paziente e' sostanzialmente immuno-incompetente.

Le principali complicanze del trapianto allogenico delle quali si e' tenuto conto nelle valutazioni percentuali sono le infezioni nel periodo di immmuno-incompetenza, il rigetto e la GVHD (Graft Versus Host Disease). La GVHD puo' manifestarsi in forma acuta (entro i primi100 giorni dal trapianto) o in forma cronica (in epoca successiva). Le manifestazioni della forma acuta sono soprattutto a carico della cute, del fegato e dell'intestino. Nella forma cronica le lesioni si estendono a molti altri organi dando origine a quadri clinici polimorfi e di varia gravita' (quadri tipo collagenopatie, immunodeficienza, malassorbimento ed epatopatie fino all'insufficienza epatica). Il trattamento della GVHD e' immunosoppressivo cronico ma con possibilita' di riduzione graduale dei dosaggi, donde indicazione alla revisione. Il trapianto di midollo autologo costituisce attualmente una delle principali risorse terapeutiche nei confronti delle sindromi mielodisplastiche ( SMD), un gruppo eterogeneo di malattie clonali della cellula staminale emopoietica, gia' classificate perlopiu' come anemie refrattarie, ad alto rischio di progressione in leucemia mieloide acuta. L'attuale classificazione (OMS 2008) distingue le SMD in base alle caratteristiche del sangue periferico e del midollo in:
1) AR: anemia refrattaria (con le varianti RN: neutropenia refrattaria e RT: trombocitopenia refrattaria)
2) ARSA: anemia refrattaria con sideroblasti ad anello
3) AREB-1 e AREB-2: anemia refrattaria con eccesso di blasti
4) SMD associate a del(5q) isolata
5) citopenia refrattaria con displasia multifilare
6) forme non classificabili.
Per stabilire la diversa gravita' e il rischio leucemogeno di tali patologie, lo specialista ricorre alla misurazione di uno score (WPSS: da 0-6) con gravita' crescente, basato sulle categorie OMS 2008, sul cariotipo e sulla richiesta trasfusionale.


Chemioterapia e indennita' di accompagnamento

Il beneficio dell'indennita' di accompagnamento, anche nei pazienti neoplastici in trattamento chemioterapico, presume il positivo riscontro delle condizioni, anche sanitarie, previste dalla Legge
508/1988. Si deve pertanto intendere escluso qualsiasi automatismo tra trattamento chemioterapico e indennita' di accompagnamento.

Criteri per la programmazione delle revisioni

La programmazione di revisioni nel tempo costituisce, per la maggior parte dei casi di malattia neoplastica, prassi opportuna risultando, in alcune fattispecie, inderogabile. La revisione sara' a breve scadenza (comunque entro i successivi 12 mesi) nel caso in cui l'invalidita' sia riconosciuta in costanza di terapia. Allorche' l'attribuzione ad una classe di invalidita', pur in presenza di remissione completa, sia stata motivata da considerazioni in merito all'aggressivita' della neoplasia e/o allo stadio, la revisione andra' programmata entro il triennio dal conseguimento della remissione stessa. Per le neoplasie metastatizzate e comunque per i casi in progressione o in terapia palliativa, non andra' prevista alcuna revisione, salvo in caso di metastasi isolate suscettibili di trattamento chirurgico/medico e di metastasi multiple ma altamente responsive alla terapia (come ad es. per i tumori testicolari e della mammella).

 

Classificazione ICD9-CM - Classe Funzionale- Patologia neoplastica- CONDIZIONE CLINICA - invalidita' civ. Min. Max Fisso

191.9 1 -ASTROCITOMA I GRADO (PILOCITICO) RESECATO O RESECABILE O IN Remissione Completa (RC) DOPO RADIOTERAPIA proporzionalmente alle dimensioni ed all'eta'
11- 30%
191.9 2 - ASTROCITOMA II GRADO RESECATO O RESECABILE O IN R.C. DOPO RADIOTERAPIA proporzionalmente alle dimensioni ed all'eta' 31- 50%
191.9 3 - ASTROCITOMA I O II GRADO NON OPERABILE PER SEDE E CON RISPOSTA INSUFFICIENTE ALLA RADIOTERAPIA 51 -70%
191.9 4 ASTROCITOMA III GRADO (ANAPLASTICO) IN ETa'' < 50 ANNI 71- 90%
191.9 5 a) ASTROCITOMA III GRADO IN ETa' > 50 ANNI a prescindere dai deficit neurologici b) ASTROCITOMA IV GRADO (GLIOBLASTOMA MULTIFORME) 100% fisso
193 1 a) CARCINOMA TIROIDEO PAPILLARE O FOLLICOLARE insorto in eta' < 45 anni STADIO I (T1-4, N0-1, M0) b) CARCINOMA TIROIDEO PAPILLARE O FOLLICOLARE insorto in eta' > 45 anni STADI I (T1N0), II (T2N0) 11- 30%
193 2 a) CARCINOMA TIROIDEO PAPILLARE O FOLLICOLARE insorto in eta' < 45 anni STADIO II (T1-4N0-1...M1) b) CARCINOMA TIROIDEO PAPILLARE O FOLLICOLARE insorto in eta' > 45 anni STADIO III (T3N0 - T1-3N1a) c) CARCINOMA TIROIDEO MIDOLLARE STADI I (T1N0), II (T2N0) 31- 50%
193 3 CARCINOMA TIROIDEO MIDOLLARE STADIO III (T3N0 - T1-3N1a) 51-70%
193 4 a) CARCINOMA TIROIDEO PAPILLARE O FOLLICOLARE insorto in eta' > 45 anni STADI IV A (T1-3N1B - T4a N0,1M0), IV B (T4b N0,1M0) b) CARCINOMA TIROIDEO MIDOLLARE
STADI IV A (T1-3 N1B - T4aN0,1M0) IV B (T4b N0,1M0) 71- 90%
193 5 a) CARCINOMA TIROIDEO PAPILLARE O FOLLICOLARE insorto in eta' > 45 anni STADIO IV C (... M1) b) CARCINOMA TIROIDEO MIDOLLARE STADIO IV C (... M1) c) CARCINOMA TIROIDEO INDIFFERENZIATO 100% fisso
161.9 1 LARINGE CARCINOMA STADIO I (T1N0) DELLA GLOTTIDE TRATTATO IN LARINGOSCOPIA 11 -30%
161.9 2 LARINGE CARCINOMA STADIO I (T1N0) SOVRA O SOTTOGLOTTICO 31-50%
161.9 3 LARINGE CARCINOMA STADIO II (T2N0) 51- 70 %
161.9 4 LARINGE CARCINOMA STADIO III (T1,2N1 - T3N0,1) 71- 90%
161.9 5 LARINGE CARCINOMA STADI IV A (T1- 3N2 - T4aN0-2), IV B (T4b N0-2 - T1-4N3), IV C (... M1) 100% fisso
162.9 POLMONE CARCINOMA IN BASE ALL'ISTOLOGIA (NON A PICCOLE CELLULE O A PICCOLE CELLULE) E ALLO STADIO 81 -100%
163.9 MESOTELIOMA MALIGNO 91- 100%
150.9 ESOFAGO CARCINOMA 91-100%
151.9 1 STOMACO CARCINOMA STADIO 0 (TisN0) 11- 30%
151.9 2 STOMACO CARCINOMA STADI I A (T1N0), I B (T1N1-T2N0) 31-50%
151.9 3 STOMACO CARCINOMA STADIO II A (T3N0 -T2N1 - T1N2) 51-70%
151.9 4 STOMACO CARCINOMA STADIO II B (T4aN0 -T3N1 -T2N2 - T1N3) 71- 90%
151.9 5 STOMACO CARCINOMA STADI III A (T4aN1-T3N2-T2N3), III B (T4bN0,1-T4AN2-T3N3), III C (T4aN3-T4b N2,3),STADIO IV (... M1) 100% fisso
153.9 1 COLON CARCINOMA STADIO I (T1,2N0) 11- 30%
153.9 2 COLON CARCINOMA STADIO II (T3,4N0) 31- 50%
153.9 3 COLON CARCINOMA STADIO III A (T1,2N1) 51 -70%
153.9 4 COLON CARCINOMA STADI III B (T3,4N1), III C (T1-4N2) 71- 90%
153.9 5 COLON CARCINOMA STADI IV a (M1a:metastasi in singolo organo) , IV b (M1b:metastasi in piu' organi) 100%
154.1 1 RETTO CARCINOMA STADIO I (T1,2N0) 11-30%
154.1 2 RETTO CARCINOMA STADIO II (T3,4N0) 31-50%
154.1 3 RETTO CARCINOMA STADIO III A (T1-2N1) 51- 70%
154.1 4 RETTO CARCINOMA STADI III B (T3,4N1), III C (T1-4N2) 71- 90%
154.1 5 RETTO CARCINOMA STADI IV a (M1a:metastasi in singolo organo) E IV b (M1b:metastasi in piu' organi) 100% fisso
155.0 FEGATO EPATOCARCINOMA IN BASE ALLO STADIO E AGLI ESITI DELLA TERAPIA 81- 100%
157.9 PANCREAS CARCINOMA 91-100%
174.9 1 MAMMELLA CARCINOMA STADI 0 (TisN0), I (T1N0) 11- 30%
174.9 2 MAMMELLA CARCINOMA STADIO II A (T1N1 - T2N0) 31- 50%
174.9 3 MAMMELLA CARCINOMA STADIO II B (T2N1 - T3N0) 51- 70%
174.9 4 MAMMELLA CARCINOMA STADI III A (T1N2-T2N2-T3 N1,2), III B (T4N0,1,2) 71- 90%
174.9 5 MAMMELLA CARCINOMA STADI III C (T1-4N3), IV (... M1) 100% fisso
183.0 1 OVAIO CARCINOMA STADI I A, I B con Grading 1,2 11- 30%
183.0 2 OVAIO CARCINOMA STADI IA, IB con G3 e IC con G1-3 31- 50%
183.0 3 OVAIO CARCINOMA STADIO II 51- 70%
183.0 4 OVAIO CARCINOMA STADIO III 71- 90%
183.0 5 OVAIO CARCINOMA STADIO IV 100% fisso
182.0 1 UTERO CARCINOMA CORPO STADIO I A (T1aN0M0) 11- 30%
182.0 2 UTERO CORPO STADI I B (T1bN0), I C (T1cN0M0) 31- 50%
182.0 3 UTERO CORPO STADI II A (T2aN0), II B (T2bN0M0) 51- 70%
182.0 4 UTERO CORPO STADIO III (T3a,bN0 - T1- 3N1) 71- 90%
182.0 5 UTERO CORPO STADIO IV (T4N0-1M0 - ...M1) 100% fisso
180.9 1 UTERO CARCINOMA CERVICE STADIO I A (T1aN0) 11- 30%
180.9 2 UTERO CERVICE STADIO IB (T1b N0) 31- 50 %
180.9 3 UTERO CERVICE STADI IIA (T2aN0), IIB (T2bN0) 51- 70%
180.9 4 UTERO CERVICE STADIO III (T3a,bN0M0 -T1-3N1) 71- 90%
180.9 5 UTERO CERVICE STADIO IV (T4 N0-1M0 -M1) 100% fisso
186.9 1 TESTICOLO CARCINOMA STADI I (T1-4 N0 S0), II (T1-4 N1-3) DOPO TRATTAMENTO CHIRURGICO 11- 30%
186.9 2 TESTICOLO CARCINOMA STADI IIIA (...M1aS0,1) IIIB (N1-3M0S2-M1aS2) IIIC (N1-3M0S3 -M1aS3-M1b ogni S) CON RISPOSTA COMPLETA ALLA TERAPIA 31- 50%
186.9 3 TESTICOLO CARCINOMA STADI IIIA, IIIB, IIIC IN CORSO DI TERAPIA A SECONDA DELA FASE E DELL'ANDAMENTO DELLA TERAPIA 51- 80%
186.9 4 TESTICOLO CARCINOMA IN RECIDIVA O PROGRESSIONE IN CORSO DI TERAPIA 81- 90%
186.9 5 TESTICOLO CARCINOMA IN RECIDIVA O PROGRESSIONE, SENZA RISPOSTA ALLE TERAPIE DI SALVATAGGIO 100% fisso
185 1 PROSTATA CARCINOMA STADIO I (T1aN0M0- T2aN0 M0) con PSA < 10 e Gleason 6 11- 30%
185 2 PROSTATA CARCINOMA STADI I, II (T2b,cN0M0) con PSA 10-20 e Gleason 7 31- 50%
185 3 PROSTATA CARCINOMA STADI I, II con PSA >20 o con Gleason > 8 51- 70%
185 4 PROSTATA CARCINOMA STADIO III (T3N0M0) 71- 90%
185 5 PROSTATA CARCINOMA STADIO IV (T4N0M0 -T1-4N1M0 - T1-4N0-1M1) 100% fisso
189.9 1 RENE CARCINOMA STADIO I (T1N0) TRATTATO CON RESEZIONE POLARE 11- 30%
189.9 2 RENE CARCINOMA STADIO I (T1N0) TRATTATO CON NEFRECTOMIA 31- 50%
189.9 3 RENE CARCINOMA STADIO II (T2N0) 51- 70%
189.9 4 RENE CARCINOMA STADIO III (T1,2N1 -T3N0,1 ) 71- 90%
189.9 5 RENE CARCINOMA STADIO IV (T4N0,1 -M1) 100% fisso
188.9 1 VESCICA CARCINOMA STADIO 0 (TaN0 - TisN0) 11- 30%
188.9 2 VESCICA CARCINOMA STADIO I (T1N0) 31- 50 %
188.9 3 VESCICA CARCINOMA STADIO II (T2a,bN0) 51- 70%
188.9 4 VESCICA CARCINOMA STADIO III (T3a,bN0 - T4aN0) 71- 90%
188.9 5 VESCICA CARCINOMA STADIO IV (T4bN0M0-...N1,2,3M0-... M1) 100% fiso
172.9 1 MELANOMA STADI IA [T1a (Clark II-III, Spessore 1 mm) N0], IB [T1b (Clark IV-V,Spessore 1 mm) N0- T2a (1-2 mm senza ulcerazioni) N0] 11 -30 %
172.9 2 MELANOMA STADIO IIA [T2b (1-2 mm con ulcerazioni)N0 - T3a (2-4 mm senza ulcerazione) N0], IIB [T3b (2-4 mm con ulcerazione)N0 - T4a (> 4 mm senza ulcerazione) N0] 31- 50%
172.9 3 MELANOMA STADIO IIC [T4b (>4 mm con ulcerazioni) N0] 51- 70%
172.9 4 MELANOMA STADI IIIA (T1a-4a N1a,2a), IIIB (T1a,4 N1b-2b,2c - T1-4b N1a,2a,2c) 71 -90 %
172.9 5 MELANOMA STADI IIIC (T1-4bN1b,2b-T1- 4N3M0), IV (M1) 100% fisso
170.9 1 OSTEOSARCOMA STADIO I (secondo Enneking: istotipo a basso grado di malignita') IN REMISSIONE DOPO TERAPIA CONSERVATIVA SENZA RILEVANTI ESITI 11- 30%
170.9 2 OSTEOSARCOMA STADIO I (istotipo a basso grado di malignita') RECIDIVATO 31- 50%
170.9 3 OSTEOSARCOMA STADIO II (istotipo ad alto grado di malignita') IN REMISSIONE DOPO TERAPIA CONSERVATIVA 51- 70%
170.9 4 OSTEOSARCOMA STADIO II (istotipo ad alto grado di malignita') RECIDIVATO 71- 90%
170.9 5 OSTEOSARCOMA STADIO III (presenza di metastasi) 100% fisso
171.9 1 TUMORI DEI TESSUTI MOLLI AD AGGRESIVITA' SOLO LOCALE (es. fibromatosi desmoide, istiocitoma fibroso angiomatoide) 11- 30%
171.9 2 SARCOMA TESSUTI MOLLI Stadio I ( G1 o G2, qualsiasi T, N0M0) 31- 50%
171.9 3 SARCOMA TESSUTI MOLLI Stadio II (G3-G4, T1,2aN0 M0) 51- 70%
171.9 4 SARCOMA TESSUTI MOLLI Stadio III (G3 -G4, T2b N0 M0) 71- 90%
171.9 5 SARCOMA TESSUTI MOLLI Stadio IV (Qualsiasi G, qualsiasi T, N1, M0 - qualsiasi G ... M1) 100% fisso
199.0 5 TUMORI MALIGNI DISSEMINATI A PARTENZA IGNOTA IN TRATTAMENTO PALLIATIVO O SINTOMATICO 100% fisso
201.9 1 LINFOMA DI HODGKIN STADI I e II IN REMISSIONE COMPLETA 11- 30%
201.9 2 LINFOMA DI HODGKIN STADI III e IV IN REMISSIONE COMPLETA 31- 50%
201.9 3 LINFOMA DI HODGKIN OGNI STADIO IN TRATTAMENTO DI INDUZIONE O IN REMISSIONE PARZIALE 51- 80%
201.9 4 LINFOMA DI HODGKIN NON RESPONSIVO O IN PROGRESSIONE 100% fisso
202.9 1 a) LINFOMA NON HODGKIN DI BASSO GRADO I e II STADIO ELETTIVAMENTE NON TRATTATI O IN REMISSIONE COMPLETA b) LINFOMA NON HODGKIN DI ALTO GRADO I e II STADIO IN REMISSIONE COMPLETA 11- 30%
202.9 2 a) LINFOMA NON HODGKIN DI BASSO GRADO III e IV STADIO IN REMISSIONE COMPLETA b) LINFOMA NON HODGKIN DI ALTO GRADO III e IV STADIO IN REMISSIONE COMPLETA 31- 50%
202.9 3 LINFOMA NON HODGKIN DI BASSO E ALTO GRADO OGNI STADIO IN TRATTAMENTO DI INDUZIONE O IN REMISSIONE PARZIALE 51- 80%
202.9 4 LINFOMA NON HODGKIN DI BASSO E ALTO GRADO NON RESPONSIVO, IN PROGRESSIONE O IN RECIDIVA 100% fisso
204.1 1 LEUCEMIA LINFATICA CRONICA STADIO “O” E QUALSIASI STADIO IN REMISSIONE COMPLETA 11 -30%
204.1 2 LEUCEMIA LINFATICA CRONICA CON MALATTIA MINIMA RESIDUA DOPO TERAPIA 31- 50%
204.1 3 LEUCEMIA LINFATICA CRONICA IN TRATTAMENTO CITORIDUTTIVO 51- 80%
204.1 4 LEUCEMIA LINFATICA CRONICA IN PROGRESSIONE DI MALATTIA 100% fisso
205.1 1 LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA IN REMISSIONE COMPLETA DOPO TERAPIA 11 30%
205.1 2 LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA IN TRATTAMENTO CON TERAPIA ORALE 31- 50%
205.1 3 LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA IN POLICHEMIOTERAPIA 51- 80%
205.1 4 LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA IN FASE ACCELERATA (blasti periferici o midollari 5- 19% e/o basofili periferici > 20% e/o piastrine <100.000/mL) O BLASTICA (blasti periferici o
midollari 20%) 100% fisso
204.0 1 LEUCEMIA LINFATICA ACUTA DELL'ADULTO IN REMISSIONE COMPLETA 11- 30%
204.0 2 LEUCEMIA LINFATICA ACUTA DELL'ADULTO IN REMISSIONE CON MALATTIA MIMNIMA RESIDUA 31- 50%
204.0 3 LEUCEMIA LINFATICA ACUTA DELL'ADULTO IN TRATTAMENTO CHEMIOTERAPICO 80%
204.0 4 LEUCEMIA LINFATICA ACUTA DELL'ADULTO IN PROGRESSIONE 100% fisso
205.0 1 LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA M3 O M4 (classificazione FAB) IN REMISSIONE COMPLETA 11- 30%
205.0 2 LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA M0,1,2,3,5,6,7 IN REMISSIONE COMPLETA 31- 50%
205.0 3 LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA IN TRATTAMENTO 80% fisso
205.0 4 LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA IN PROGRESSIONE 100% fisso
273.1 GAMMOPATIA MONOCLONALE A SIGNIFICATO INDETERMINATO (MGUS) 10%
203.0 1 PLASMOCITOMA OSSEO SOLITARIO O EXTRAMIDOLLARE; MIELOMA SMOLDERING 11- 30%
203.0 2 MIELOMA MULTIPLO STADIO I DURIE SALMON (Emoglobina > 10 grammi/dl; Calcemia normale; Rx scheletro al massimo con una sola lesione; bassa produzione di Proteine M : IgG < 5 g/dl; IgA < 3 g/dl; M proteinuria < 4 grammi/24 ore.) 31- 50%
203.0 3 MIELOMA MULTIPLO STADIO II IN BASE ALLA SOTTOCLASSIFICAZIONE A E B (CRITERI MIA FINO A 2 O SUPERIORE) E ALLE COMPLICANZE. 51- 80%
203.0 4 MIELOMA MULTIPLO STADIO III (emoglobina < 8,5 g/dl o calcemia > 12 mg/100 ml o numerose lesioni osteolitiche o produzione di proteine M: IgG > 7 g/dl; IgA > 5 g/dl; M proteinuria > 12 grammi/24 ore) 100% fisso
273.3 1 MACROGLOBULINEMIA DI WALDENSTROM ASINTOMATICA NON TRATTATA 20%
273.3 2 MACROGLOBULINEMIA DI WALDENSTROM SINTOMATICA IN REMISSIONE DOPO TRATTAMENTO 21- 30%
273.3 3 MACROGLOBULINEMIA DI WALDENSTROM IN REMISSIONE, COMPLICATA. IN BASE A PRESENZA E GRAVITA' DI COMPLICANZE CRONICHE NEUROLOGICHE, RENALI, POLMONARI, SCHELETRICHE CHE ANDRANNO VALUTATE SECONDO INDICAZIONI E CRITERI TABELLARI 31- 100%
273.3 4 MACROGLOBULINEMIA DI WALDENSTROM SINTOMATICA RESISTENTE AI TRATTAMENTI O IN RECIDIVA O IN PROGRESSIONE 100%
207.1 1 POLICITEMIA VERA IN SALASSOTERAPIA O IN TERAPIA CITORIDUTTIVA IN ASSENZA DI ESITI ISCHEMICI 21- 30%
207.1 2 POLICITEMIA VERA CON ESITI ISCHEMICI NEUROLOGICI O CARDIO-VASCOLARI O SPLENOMEGALIA SINTOMATICA GLI ESITI VANNO CONSIDERATI COME DESCRITTI NEI RELATIVI CAPITOLI. AI FINI DELLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA LA PERCENTUALE OTTENUTA VA CONSIDERATA IN CONCORRENZA CON IL VALORE ASSEGNATO ALLA PATOLOGIA (classe 1) 31- 100%
238.71 1 TROMBOCITEMIA ESSENZIALE ASINTOMATICA NON TRATTATA 10%
238.71 2 TROMBOCITEMIA ESSENZIALE IN TERAPIA CITORIDUTTIVA IN ASSENZA DI ESITI ISCHEMICI E/O EMORRAGICI 11- 20%
238.71 3 TROMBOCITEMIA ESSENZIALE CON ESITI ISCHEMICI E/O EMORRAGICI GLI ESITI VANNO CONSIDERATI COME DESCRITTI NEI RELATIVI CAPITOLI. AI FINI DELLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA LA PERCENTUALE OTTENUTA VA CONSIDERATA IN CONCORRENZA CON IL VALORE ASSEGNATO ALLA PATOLOGIA (classe 1) 21 -100%
238.7 1 SINDROMI MIELODISPLASTICHE (SDM) IN TERAPIA SINTOMATICA, CORTISONICA E TRASFUSIONALE: secondo gravita' dell'anemia e frequenza trasfusionale 21- 40%
238.7 2 SINDROMI MIELODISPLASTICHE IN REMISSIONE COMPLETA DOPO CHEMIO O TRAPIANTO: con valutazione proporzionale allo score ( 0-6) WPSS (se disponibile) 41- 60%
238.7 3 SINDROMI MIELODISPLASTICHE IN CHEMIOTERAPIA O IN TRATTAMENTO PER TRAPIANTO MIDOLLARE: secondo la fase e l'andamento del trattamento 61- 80%
V42.81 1 TRAPIANTO ALLOGENICO DI MIDOLLO IN BUON ESITO. GLI ESITI DELLA MALATTIA DI BASE, NEOPLASTICA O NON, ANDRANNO VALUTATI SECONDO INDICAZIONI E CRITERI TABELLARI 10- 20%
996.85 2 TRAPIANTO ALLOGENICO DI MIDOLLO COMPLICATO DA RIGETTO CRONICO O GVHD. SECONDO LA GRAVITA' DELLE MANIFESTAZIONI A CARICO DEI VARI ORGANI ED APPARATI DA VALUTARSI IN BASE A INDICAZIONI E CRITERI TABELLARI 21- 100%

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