Aggiornamenti in tema di RCU e Malattia di Crohn

Il webmaster ringrazia per la stesura del lavoro scientifico, la dott.ssa Patrizia Boncoddo

La colite ulcerosa e' un'infiammazione cronica dell'intestino crasso. Nei pazienti affetti da colite ulcerosa, le ulcere e l'infiammazione della mucosa del colon determinano sintomi quali dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. La malattia di Crohn o morbo di Crohn, nota anche come enterite regionale, e' una malattia infiammatoria cronica dell'intestino (MICI) che puo' colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale, dalla bocca all'ano, provocando una vasta gamma di sintomi. Essa causa principalmente dolori addominali, diarrea (che puo' anche essere ematica se l'infiammazione e' importante), vomito o perdita di peso, ma puo' anche causare complicazioni in altri organi e apparati, come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi, stanchezza e mancanza di concentrazione.
 

Diagnosi differenziale

Essa va posta con:
Colite acuta autolimitante
Batterica: Escherichia coli tossigeno,Mycobacterium spp.,Salmonella spp.,Neisseria gonorrhoeae, Shigella spp., Clostridium difficile, (ampylobacterspp. Yersiniaspp.
Parassitica: Amebiasi
Virale: Cytomegalovirus, Herpes simplex, Coliti microscopiche, Colite linfocitica / collagenosica / indeterminata
 

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Caratteristiche differenziali delle Malattie infiammatorie intestinali

Malattia di Crohn

In genere tra i 20 e i 40 anni; entrambi i generi sono colpiti in maniera simile; i fumatori sono a piu' alto rischio - Sede: in qualsiasi area del tratto digerente, dalla bocca all'ano; comune nell'ileo terminale. Anatomia patologica: L'intero spessore della parete e' infiammato e ispessito e caratterizzato da lesioni "a salto" ovvero aree interessate dalla malattia intervallate da regioni di tessuto normale; le ulcere e le fistole sono comuni. Nei casi gravi, la chirurgia puo' migliorare la condizione, ma il tasso di recidiva e' estremamente elevato

Colite ulcerosa

In genere trai 20 e i 40 anni; le donne sono piu' colpite degli uomini; il fumo non e' un fattore di rischio. Sede: il retto e' sempre coinvolto, con una diffusione variabile lungo il colon. Solo la mucosa e' coinvolta. Lesione continua: la  mucosa e' rossa e infiammata. La rimozione chirurgica dell'intero colon elimina la condizione.
 

Siti di coinvolgimento

RCU Coinvolge il colon; il retto e' quasi sempre coinvolto
Crohn: Qualsiasi area del tratto gastrointestinale; il retto e in genere risparmiato
Schema di coinvolgimento

RCU: Continuo, Chron Lesioni "a salto"
Diarrea : RCU:  Diarrea Emorragica, Crohn : In genere non emorragica
Grave dolore addominale:  Raro o Frequente
Malattia perianale: RCU:No, Chron: Nel 30% dei pazienti
Fistola. RCU, No- Crohn Si'
"Riscontri endoscopici: Ulcerazione superficiale eritematosa e friabile, Ulcere profonde e aftose. Aspetto ad "acciottolato'
Riscontri radiologici Aspetto tubulare derivante dalla perdita di pliche australi,Segno della corda dell'ileo terminale, fistole e ascessi -Caratteristiche istologiche: RCU Ascessi criptici solo nella mucosa, Crohn: Ascessi criptici transmurali, granulomi (circa il 30%).Fumo. RCU, Protettivo- Crohn: Peggiora il decorso. Sierologia RCU p-ANCA piu' comune, Chron: ASCA piu' comune

RCU

CLASSIFICAZIONE DA FORME LIEVI-MEDIE E GRAVI della RCU
Movimenti intestinali: Meno di 4 al giorno - Da 4 a 6 al giorno -Piu' di 6 al giorno
Sangue nelle feci Poco- Moderato- Grave
Febbre:  Nessuna  -  <37,5 oC in media -  > 37,5 oC in media
Tachicardia Nessuna - < 90 pulsazioni o > 90 pulsazioni
Anemia Lieve   -   >75% oppure  <75%
Velocita' di eritrosedimentazione (VES): <30 mm/h - >30mm/h - >30mm/h

Forma grave di RCU: Piu' di 6 attacchi di diarrea al giorno con sangue -  Temperatura >37 oC - Tachicardia >90 bpm - Anemia con emoglobina <10 g/dl - VES >30 mm/h
Forma lieve RCU: Meno di 4 attacchi di diarrea al giorno con sangue - Niente febbre - Niente tachicardia - Anemia con emoglobina > 10 g/dl  - VES < 20 mm/h
Diagnosi differenziale tra RCU e Crohn
per i parametri di distribuzione - infiammazione - ulcerazione - lume colico
Colite ulcerosa:
Si tratta di una forma Diffusa, si estende a partire dal retto - Diffusa, con granulosita' e friabilita' della mucosa - si caratterizza per piccole ulcere in una mucosa diffusamente infiammata; ulcere profonde e irregolari nella patologia grave - Spesso ristretto nella malattia cronica a lungo termine; le stenosi sono estremamente rare

Malattia di Crohn

Preservazione del retto, frequenti lesioni "a salto" - Focale e asimmetrica, aspetto ad "acciottolato"; granulosita' e friabilita' meno comuni - Ulcere aftose, ulcerazione lineare/serpiginosa,1a mucosa interposta e' spesso normale - Le stenosi sono comuni.

Cause di malnutrizione in pazienti affetti da colite ulcerosa

Ridotto apporto di nutrienti:
Anoressia, vomito
Senso del gusto alterato
Dolore o disagio associato all'assunzione
Ostruzione intestinale
Restrizioni alimentari iatrogene
Malassorbimento:
Alterazione della permeabilita' della mucosa/infiammazione
Ridotta superficie di assorbimento
Eccessiva crescita batterica e deconiugazione dei sali biliari
Perdite eccessive:
Enteropatia con perdita di proteine
Emorragia
Aumento dei requisiti/stati ipercatabolici
Farmaci:
Corticosteroidi
sulfasalazina
colestiramina

Prevalenza delle carenze nutritive riportata nella colite ulcerosa

Calo di peso 18-62%
Ipoalbuminemia 25-50%
Perdita intestinale di proteine ND
Bilancio negativo dell'azoto ND
Anemia 66%
Carenza di ferro 81%
Carenza di vitamina B,2 5%
Carenza di acido folico 30-40%
Carenza di calcio ND
Carenza di magnesio ND
Carenza di potassio ND
Carenza di vitamina A NR
Carenza di vitamina C NR
Carenza di vitamina D 35%
Carenza di vitamina K NR
Carenza di rame NR

Manifestazioni extra-intestinali nella colite ulcerosa

Associate all'attivita' della colite:  Artropatia periferica - Episcierite - Eritema nodoso- Ulcerazione aftosa della bocca - Steatosi epatica
Generalmente associate all'attivita' della colite: Pioderma gangrenoso- Uveite anteriore
Non associate alla colite: Sacroileite Colangite sclerosante primaria rare
pericardite ed amilodosi.
 

CURA DELLE MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI

Gravita' della malattia: da lieve a Moderata e Grave

Colite ulcerosa
forma lieve: cura con combinazione di Mesalazina orale (>2 g/die) e topica (es. clisma 1 g/die)
forma moderata: cura con combinazione di Mesalazina orale (>2 g/die) e topica (es. clisma 1 g/die); steroidi orali e topici; azatioprina; 6-MP; infliximab
forma grave: cura con: steroidi endovenosi; ciclosporina; infliximab; chirurgia

Malattia di Crohn
forma lieve: cura con composti di 5-ASA; antibiotici; dieta elementare
forma moderata: cura con composti di 5-ASA; antibiotici; budesonide o steroidi orali; azatioprina; 6-MP; metotrexato, infliximab; adalimumab; certolizumab; natalizumab
forma severa: cura con steroidi endovenosi; azatioprina; 6 MP, metotrexato; infliximab; adalimumab; certolizumab; natalizumab; chirurgia

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