Angina instabile ed infarto miocardico senza sopraslivellamento di ST

Definizione

L'angina instabile (unstable angina, UA) e l'infarto miocardico senza sopraslivellamento ST (non-ST-segment elevation myocardial infarction, NSTEMI) sono due delle principali manifestazioni della sindrome coronarica acuta (acute coronary syndrome, ACS) spesso definite non-STE ACS. Queste due patologie presentano analogie per quanto concerne meccanismo patogenetico, presentazione clinica e strategie terapeutiche
Distinguiamo clinicamente:

L'Angina pectoris stabile

E' caratterizzata da dolore toracico o al braccio, associato in maniera riproducibile a esercizio fisico o stress e alleviato entro 5-10 minuti dal riposo e/o dalla nitroglicerina sublinguale

UA, Angina Instabile

 Angina pectoris o dolore ischemia equivalente con almeno una delle seguenti caratteristiche:
Interviene a riposo o con sforzo minimo ed ha una durata >10 minuti
 E' intenso e di nuova insorgenza (cioè entro le 4-6 settimane precedenti)
Presenta un pattern in crescendo (cioè è chiaramente più intenso, prolungato o frequente che in precedenza)

NSTEMI

Caratteristiche cliniche della UA con evidenza di necrosi miocardica, che si esprime con innalzamento dei biomarker cardiaci
EpidemiologiaIncidenza negli Stati Uniti
Circa 1,4 milioni di pazienti (-60 su 100000 persone) ricoverati in ospedale con UA/NSTEMI (contro 400000 pazienti con STEMI acuto). Circa 7 milioni di pazienti si presentano in pronto soccorso con dolore toracico o altri sintomi suggestivi di ACS. La diagnosi di ACS viene confermata nel 20-25% di questi pazienti
L'incidenza aumenta con l'avanzare dell'età, gli uomini rappresentano circa il 70% di tutti i pazienti con angina pectoris, stabile o instabile

Fattori di rischio che concorrono all'instaurarsi delle sindromi ischemiche miocardiche

Fattori comuni

Uomini con più di 50 anni
Donne con più di 60 anni
Fumo di sigaretta
Ipertensione
Pressione arteriosa >140/90 mmHg o uso di farmaci antipertensivi
Elevato livello di colesterolo LDL (low-density lipoprotein) >130 mg/dl
Basso livello di colesterolo HDL (high-density lipoprotein) <40 mg/dl
Diabete mellito


Anamnesi familiare positiva per cardiopatia coronarica prematura

In parenti di primo grado maschi di età <55 anni
In parenti di primo grado femmine di età <65 anni
Fattori di rischio riguardanti lo stile di vita
Obesità (indice di massa corporea >30 kg/m2)
Sedentarietà
Dieta aterogena




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