Diagnosi di cefalea

Cefalea e sua diagnosi

Definizione

Dolori avvertiti a livello del capo e della faccia che insorgono a causa dell'irritazione di strutture sensibili al dolore nella regione del cranio. Di queste, fanno parte i grossi vasi della base cranica, porzioni della pia madre e della dura madre basale, il seno e le vene cerebrali. L'encefalo, di per sé, non è sensibile al dolore.

 Suddivisione: la International Headache Society (IHS) distingue oltre 60 cefalee e nevralgie facciali diverse. Di seguito, viene fornita la classificazione di base:
1. Emicrania.
2. Cefalea di tipo tensivo.
3. Cefalea a grappolo ed emicrania cronica parossistica.
4. Forme diverse di cefalea senza lesioni strutturali.
5. Cefalea a seguito di ferita alla testa.
6. Cefalea nei disturbi vascolari.
7. Cefalea nelle malattie endocraniche non vascolari.
8. Cefalea correlata a sostanze o alla loro deprivazione.
9. Cefalee nelle infezioni extracraniche.
10. Cefalee nei disturbi metabolici.
11. Cefalea o dolore facciale nei disturbi di cranio, nuca, occhi, orecchi, riso, seni paranasali, denti, bocca o altre strutture della faccia o del capo.
12 Nevralgie del capo, dolori del tronco nervoso e dolori di deafferentazione.
13. Cefalee non classificabili.

 

Epidemiologia: le cefalee sono fra i malesseri più diffusi nella popolazione.

Diagnostica di base delle cefalee

E’ importante differenziare le cefalee acute, che possono essere un segnale d'allarme per condizioni pregiudizievoli per la vita.
Anamnesi (anamnesi dei dolori al capo):
- Natura e localizzazione della cefalea:
- Cefalea a cerchio (cefalea tensiva).
- Emilaterale (emicrania).
- Nuca (emorragia, meningite).
- Frontale (infezione dei seni paranasali, tumore).
• Cause scatenanti, relazione con certi momenti della giornata.
• Durata.
• Età, sesso.
• Sintomi accessori.
anamnesi familiare.
Diario della cefalea: frequenza, durata della cefalea, intensità, correlazione con eventi esterni (privazione di sonno, ciclo mestruale)
 

Esame obiettivo

• Sintomi focali neurologici?
• Lesioni dei nervi cranici (p.e. sindrome di Horner nella dissezione della carotide e cefalea di Bing-Horton)?
• Punti di uscita dolorosi del nervo alla pressione?
• Rigidità nucale?
 

Cefalea muscolotensiva, correlata all'artrosi cervicale.

Diagnostica specialistica delle cefalee

Imaging: in caso di qualsiasi forte cefalea ad insorgenza acuta, di cefalea che non cessa spontaneamente e di reperto neurologico patologico, indicata una TC (emorragia? massa?)
- Esami di laboratorio:
• In caso di sospetto di arterite temporale: VES e parametri infiammatori.
• In caso di rigidità nucale: diagnostica liquorale.
Doppler-duplex: esclusione di una dissezione dell'arteria carotide interna o dell'arteria vertebrale.
ECG: reperto focale (tumore, ischemia, nell'attacco di emicrania)
Biopsia della temporale: in caso di sospetto di arterite temporale.
Angiografia: se alla TAC e alla RM vi sono indicazioni di una malformazione AV, per la documentazione di una dissezione.

 Consigli per il procedimento pratico in caso di cefalea

Pazienti con cefalea ad esordio isolato, improvviso e forte:
- Escludere un trauma.
- In caso di meningismo: ricovero ospedaliero a causa della possibile presenza di un'emorragia subaracnoidea o di meningite, in questo caso, eseguire una TAC o una RM; dopo l'esclusione del tumore/emorragia, puntura lombare.
- In caso di assenza di meningismo: TAC o RM per escludere la presenza di una massa.
• Pazienti con anamnesi breve e cefalea crescente:
- Escludere la presenza di modificazioni craniche locali come sinusite, glaucoma, malattia dei denti (consigliare un corrispondente esa me di consulto).
- Individuazione dei segni di ipertensione endocranica: TAC. ; (edema cerebrale?), puntura lombare dopo la TAC .
• Pazienti con cefalee croniche o intermittenti:
- Escludere la presenza di modificazioni locali come sinusite, glauco-malattia dei denti (consigliare un consulto).
- In caso di dolore continuo, cefalea di tipo tensivo; in caso di febbre intermittente, emicrania. Individuare i segni di cefalea a grap? lo, nevralgie o di altre sindromi cefalalgiche.

Diagnosi differenziale delle cefalee e del dolori faccia (cause frequenti)

Cefalea tensiva

localizzazione bilaterale, compressiva, di lieve-media intensità, nessun aumento in caso di attività fisica, assenza di nausea o vomito, nessuna ipersensibilità alla luce o al rumore, reperto neurologico normale, indagini indicate sono la TAC/RM normale reperto neurologico normale; spesso vi è la presenza di una situazione conflittuale, di stress
Emicrania senza aura: cefalea che insorge periodica mente, pulsante, della durata da pochi minuti fino a 72 ore, con nausea, vomito, ipersensibilità alla luce e al rumore, indagini indicate sono la RM normale, escissione di una eventuale malfomazione vascolare

Emicrania con aura (emicrania complessa)

in caso di sintomatologia persistente: Scotoma scintillante, emianopsia omonima, disturbi del linguaggio afasici, emiparalisi transitorie o disturbi della sensibilità; in caso di emicrania della basilare, presenza di vertigini, disturbi del linguaggio disartrici. Indagini indicate sono la RM normale, esclusione sione di una eventuale malformazione vascolare
Cefalea a grappolo (cefalea di Bing-Horton): cefalea esclusivamente monolaterale, ricorrente "a grappolo" (attacchi stagionali e intervalli liberi), durata degli attacchi 30-180 minuti, inoltre miosi, ptosi, lacrimazione, iniezione Congiuntivale, secrezione nasale. La somministrazione di ossigeno stronca gli attacchi
Cefalea cervicogena: In caso di sindrome cervicale e tensioni muscolari, cefalea che ha origine dalla nuca. Indicate la Radiografia colonna cervicale, la  RM della colonna cervicale
Cefalea cronica continua indotta da farmaci: ad andamento quotidiano, con dolore pressorio sordo alla fronte, alle tempie e nella regione occipitale, nessun attacco. Utile è conoscere l'anamnesi farmacologica, assunzione per anni di analgesici compreso acetilsalicilico
 

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